Geopolitics

Putin, la finitezza del potere e la questione della successione russa

Vladimir Putin ha settantatré anni e governa direttamente o indirettamente la Federazione Russa dal 1999; l’ordinamento costituzionale gli permetterebbe ancora di concorrere nel 2030 e, qualora fosse rieletto, di rimanere al Cremlino fino al 2036, quando avrebbe ottantatré anni, ma proprio questa possibilità teorica rende oggi la questione biologica inseparabile da quella politica, perché una prospettiva di governo che si estende per un altro decennio presuppone non soltanto l’esistenza di un meccanismo costituzionale che la renda possibile, bensì la convinzione, da parte dell’élite e dello stesso Presidente, che la capacità personale di esercitare quella funzione possa effettivamente prolungarsi per un periodo così lungo.